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No all'acqua privata
16.11.2009 - ore 18:06
Chi pensa che l'acqua sia un servizio o una merce qualsiasi, come tutti gli altri, da comprare o vendere si sbaglia di grosso. L'acqua è un bene prezioso, un diritto universale, come l'aria e il sole. Per questo ci sono Uomini grandi che come Padre Alex Zanotelli si battono affinché il servizio idrico non venga privatizzato. L'acqua non è una merce, è un diritto, se qualche criminale pensa che sia il petrolio del futuro, beh, sappia che avrà molti contro. Laddove è stata introdotta la logica del privato (che fa i suoi interessi e non quella dei cittadini), vedi AcquaLatina a Latina (ma basta andare a pesaro con Hera con quelli del PD a fare gli inciuci), il prezzo dell'acqua è aumentato e i cittadini hanno costituito dei comitati per continuare a pagare le bollette al comune al prezzo giusto...
Finite finalmente le ideologie, il nazifascismo, il socialcomunismo, l'unica ancora da battere per dare spazio ai diritti e alla realizzazione integrale delle persone è l'ideologia del pensiero unico, del fatto che tutto possa essere considerato merce.... anche una cosa preziosa come l'acqua, che in un pianeta sempre più affollato in tanti vedono come il nuovo petrolio.
In sicilia è nata la mafia con il controllo dell'acqua.
Oggi il governo fa giustamente ricorso nei confronti della corte di giustizia europea contro la sentenza del crocifisso, quando è molto più urgente fare ricorso contro l'imposizione della privatizzazione dell'acqua.
All'articolo 15 del decreto legge del 25 settembre (n°135/09), c'è il passo incriminato
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/decreti/09135d.htm
Senatore, lei cosa pensa? E' perfettamente inutile fare belle parole, alla FAO, quando l'acqua viene considerata alla stregua del petrolio...
Benissimo ha fatto pertanto il comune di Fabriano:
Il consiglio comunale di Fabriano si è impegnato a "costituzionalizzare il diritto all'acqua, attraverso le seguenti azioni: riconoscere anche nel proprio Statuto comunale il Diritto umano all'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico; confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà".
La gestione dell'acqua deve rimanere nelle mani pubbliche, altrimenti per i cittadini non c'è più libertà... chi pensa che il mercato si autoregoli non ha imparato niente dall'attuale crisi economica... non è detto che si selezionino i migliori... (ce l'avevano detto anche per le assicurazioni...) invece ci sono sempre nuovi oligopoli, altro che libero mercato...
Non siamo più negli anni '50!!!!
Saluti
[ Giovanni (Fano) ]
RE: No all'acqua privata
17.11.2009 - ore 09:20
Avete preso in considerazione che ,
pur considerando ,
l'acqua comunque un bene primario di pubblica utilità ,
la gestione non totalmente statale dell'attività erogativa
al pubblico delegata ad aziende di privati
possa avere la finalità di una migliore, manageriale, tecnologica, ottimizzata ed innovativa,
efficiente ed efficace
gestione ed erogazione della pubblica risorsa idrica ?
[ Edison ]
RE: No all'acqua privata
17.11.2009 - ore 14:40
Sì, l'ho presa in considerazione, e la risposta visti gli esempi attuali di AcquaLatina ed Hera è totalmente negativa. Costi troppo elevati da parte dei cittadini, ruberie, nessun miglioramento dell'efficienza, clientelismo...
Con Aset a Fano, l'acqua è gestita discretamente, quando il pubblico fa bene il suo mestiere lo può fare meglio del privato, tutto sta nella responsabilità dei dirigenti. Gli acquedotti non hanno concorrenza locale, quindi non c'è un mercato fatto di concorrenza. E poi la concorrenza se è oligopolio va a discapito del cittadino, se poi non è oligopolio e sacrifica i diritti e la sicurezza, va a discapito dei lavoratori, Ci vuole sempre il giusto mezzo. Basta però con il falso vangelo del mercato a tutti costi per tutto... Il mercato va bene per le merci, le auto, i vestiti, i mobili. Non per i beni importanti e per le persone..., la scuola, la salute. Lì non ci deve essere mercato. Altrimenti finiamo come negli Stati Uniti, Dio ce ne scampi e liberi... Né Soviet, Né Bronx...
Saluti
[ Giovanni (Fano) ]
RE: No all'acqua privata
17.11.2009 - ore 23:35
:(
[ Edison ]
RE: No all'acqua privata
20.11.2009 - ore 11:09
Deve essere cambiata anche la direttiva europea...
leggete qui:
Parigi, l'acqua ritorna pubblica...
http://lnx.buonenotizie.it/cronaca-e-societa/2009/11/10/parigi-lacqua-ritorna-pubblica/
25 anni di disastri nell'efficiente Francia... pensiamo quanta mafia qui da noi...
Saluti
[ Giovanni (Fano) ]
RE: ? No all' "acqua privata"
20.11.2009 - ore 14:26
Chi l'ha detto che la Francia negli ultimi 25 anni ha brillato per efficienza manageriale, ottimizzazione risorse e risultati ed ipertecnologia ? La Francia ha brillato per ben altri , nobilissimi , motivi , ora brilla per il coraggio di voler cambiare rotta , considerando la attuale situazione dove si trova ad operare , prendosi carico con gestione pubblica della pubblica risorsa acqua .
[ Edison ]
RE: No all'acqua privata
30.11.2009 - ore 20:04
Ci sono aggiornamenti in merito alla privatizzazione della gestione ,
ed alle moltissime resistenze incontrate ,
del bene pubblico dell' acqua ?
[ Edison ]
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