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Come rimuovere il problema demografico endogeno
13.11.2009 - ore 11:55

L'Italia non è in crisi demografica in senso stretto.
Arriva tanta gente da fuori, che va a ricoprire lavori non gratificanti non svolti dai principini italiani... però i principini italiani (tra cui purtroppo mi ritrovo mio malgrado un po' anche io) si sentono assediati, in minoranza, minacciati da stranieri giovani robusti, temprati dalla vita...
Si ha una paura fottuta del futuro, di venire cancellati...
L'Italia non è un paese deserto, ma ha una densità per chilometro quadrato tra le più alte al mondo, ma è un paese che sta lentamente attraversando una deriva verso situazioni nordafricane più che europee... un implosione demografica interna come hanno deprimentemente vissuto i paesi dell'est (La cattolica Polonia è un'eccezzione e i risultati anche economici si vedono....)
Siano benvenuti i nuovi italiani da fuori se rispettano, se parlano,(pregano se vogliono) e mangiano come noi, ci sentiremmo a casa... ma se viene sentita l'immigrazione come un'orda, il razzismo si scatena.... il provvedimento contro gli sbarchi è stato anticristiano, ma risponde ad un pensiero che hanno molti italiani. Se fossero arrivati canadesi o svizzeri sarebbe stato diverso. Berlusconi ha detto una stupidaggine dicendo che l'italia non deve essere multietnica, o multiculturale, (lo è già), doveva avere l'accortezza politica di dire che stava semplicemente tentando di governare un fenomeno biblico, e doveva non andare nelle tv del magreb promettere accoglienza, ma dire di preparare centri di asilo gestiti civilmente in libia dagli occidentali... (gheddafi li tiene in prigione senza regole....) Invece se uno filtra queste persone e fa venire legalmente i laureati e i coloro che si dimostrano utili sarebbe un'altra storia.
Comunque saremo comunque travolti se non si tenta di riequilibrare anche la demografia interna...
C'è una setta religiosa, quella di Comunione e Liberazione e i movimenti cattolici che agisce in questo senso più sul fronte dell'azione negativa (del non sbagliare...) no all'aborto, no alla pillola del giorno dopo... medici che urlano assassine alle ragazze....
Questo approccio che come cattolico posso condividere, mi trova del tutto scettico dal punto di vista dell'efficacia di uno stato laico.
Una donna andrebbe semplicemente all'estero per abortire e la pillola del giorno dopo la ordinerebbe su internet....
Per favorire la natalità occorre pensare a provvedimenti rivoluzionari intelligenti.... favorendo le azioni positive...
per esempio, il governo potrebbe dare incentivi economici alle mamme italiane (magari regolarmente sposate in chiesa o in comune) che risiedono in quei comuni che hanno bassa tensione abitativa (maggiore è la densità di un area, maggiore è la violenza), un provvedimento che costerebbe ma se mantenuto in modo permanente sarebbe abbondantemente ripagato nell'arco di una generazione (25 anni) per esempio fornendo 300 euro al mese per ogni bimbo nato nei suoi primi tre anni di vita (solo per i residenti dei comuni sotto una certa densità demografica), questo spingerebbe le coppie a prendere casa in comuni piccoli a rischio sparizione... a fare 3, 4, 5 figli per ridare gioia alla nazione vecchia e depressa.... le aree urbane degradate potrebbero essere recuperate, demolendo tutti i palazzoni popolari dei decenni precedenti, vere e proprie carceri di degrado... (invece il piano casa sembra andare nella direzione opposta, c'è chi pensa ancora come negli anni '50, ma non siamo più negli anni '50!!!)
Ieri Vespa ha fatto una trasmissione per i vecchi, vivere fino a 100 anni in buona salute.... anche questo è un modo di vedere le cose vecchio... il problema italiano non è avere più vecchi in buona salute ma più giovani in buona salute... avrebbe senso questa cosa se fosse ripristinata la piramide demografica italiana
(http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia)
che oggi assomiglia terribilmente ad un fungo, distruggendo un corretto ed efficace turn-over in ogni settore.... non voglio dire che bisogna sterminare tutti i vecchi, non fraintendetemi, bisogna ripristinare molto velocemente e coraggiosamente la base della piramide, che è di sabbia e non cemento e sta crollando... siamo sommersi da vecchi con pappagalli da cambiare, pannoloni, carrelli... bombole dell'ossigeno, funerali... tristezza e dolore...
La base di questa piramide deve tornare ad essere velocemente e mantenersi più larga di ogni strato superiore, pena il non funzionamento della società...
C'è un movimento molto ambiguo che si chiama "decrescita felice" che non dice niente in questo senso... molti pensano che al mondo siamo troppi, non basta il petrolio.... ma io penso che tutto questo non sia vero perchè ci sono produttori di latte che non riescono a venderlo, lo spargono per strada, non siamo pochi, siamo disorganizzati...
Inoltre si potranno fare tanti spot per invogliare le ragazze ad essere mamme, ma sarebbero inefficaci, molte hanno paura delle smagliature, molte non si sentono pronte, sono state lobotomizzate (non tutte dalle immagini di bellezza....) molte hanno perso la libertà di essere mamme, vengono socialmente considerate come sfigate non più libere... penalizzate nella carriera...
Non fraintendetemi, non voglio tornare all'epoca degli angeli del focolare, ma semplicemente far ritrovare alle donne il piacere e la realizzazione personale di essere mamme... con una azione positiva (e non solo negativa... no al preservativo, no alla pillola, no alla pillola del giorno dopo, no all'aborto....), cominciamo a dire un po' di sì.... soldi, asili, carriera, rispetto e realizzazione sociale....
La politica potrebbe venire incontro, basterebbe avvicinare l'opposizione facendo come compensazione la legge sui DICO senza integralismi...
Ci sono ragazzotti che vanno a menare i gay inneggiando al Duce, quando sarebbero i primi a rifiutare un impiego in Afghanistan o in Kosovo, non sanno che l'omosessualità non è una malattia e scientificamente la diffusione coincide con l'alta densità abitativa delle grandi aree urbane e metropolitane di tutto il mondo... (sembra essere un meccanismo di autoregolamentazione delle popolazioni mammifere quando c'è troppa densità...) e coinvolge solo il 5% della popolazione... quindi non è un problema... anzi, Gesù ha predicato l'amore anche per loro secondo me...

Ho fatto due conti della serva... se invece di spendere 6 miliardi di euro per il ponte sullo stretto, opera inutile se non di immagine, queste risorse si spendessero in 20 milioni di mensilità di 300 euro al mese, potrebbero essere finanziate le nascite di 500.000 bambini nei piccoli comuni a bassa densità abitativa... rilanciando intelligentemente le aree rurali... No?
300 euro al mese non bastano per un bambino? Ma nei comuni più piccoli la vita costa meno, ci sono meno problemi, oggi, con la precarietà e la cassa integrazione... 300 euro sono gli stessi soldi che un giovane prende per un inutile stage...
Poi si potrebbe sempre aumentare la benzina, le sigarette... mettere i dazi alle importazioni di prodotti alimentari e prodotti cinesi sleali... no?
Siate coraggiosi, fatevi sentire anche in Europa, tutti i cittadini europei se questo fosse un provvedimento europeo sarebbero avvantaggiati.... a sviluppare le proprie aree rurali...
I cronicari metropolitani piano piano si svuoterebbero... se venisse vietato il consumo di nuovo territorio... si potrebbero recuperare tante aree, demolendo scatoloni, fabbriche abbandonate... deantropizzando intelligentemente, riportando bellezza... ristrutturando... sostituendo il vecchio... riciclando... facendo interventi e case ecologicamente compatibili, riducendo il traffico...
No?
Sono solo un po' utopico????
Non credo... voglio azioni positive, non solo negative... o di crescita, o ad personam... o per far vivere chi ha paura di invecchiare fino a 100 anni... ci siamo capiti?
E basta PIL... per favore, siamo 69esimi nell'indice che conta... quello delle felicità delle nazioni...
(http://www.happyplanetindex.org/public-data/files/happy-planet-index-2-0.pdf)

Saluti


[ Giovanni (Fano) ]

RE: Come rimuovere il problema demografico endogeno
15.11.2009 - ore 00:22

300 euro al mese per un bambino? ....Visite pediatriche, visite ginecologiche, latte artificiale (se non hai quello naturale), pannolini, cremine, spugnette che costano quanto l'oro, attrezzatura di sopravvivenza (ovetto, navetta, sterilizzatore, vaschetta per il bagnetto, lettino, ecc. ...evitando tutte le superfluee.).

I bambini sono articoletti costosi e impegnativi :-)

No Giovanni, non bastano, ma alla faccia di questo governo (e di quelli passati) ci sono donne che a discapito delle loro carriere e della considerazione che viene loro riservata se scelgono di fare figli e soprattutto di non abbandonarli dopo 8 giorni (come le cagne) per andare a Lavorare, continuano a percorrere la meravigliosa strada della maternità, sperando che prima o poi, tra loro, emerga una Persona o più Persone degne di essere chiamate tali.

Saluti


[ viola utente registrato ]

RE: Come rimuovere il problema demografico endogeno
15.11.2009 - ore 12:21

Buongiorno.
Complimenti, Viola.


[ voltaire utente registrato ]

RE: Come rimuovere il problema demografico endogeno
15.11.2009 - ore 14:59

Viola,
hai ragione, non bastano, soprattutto servono anche servizi, cultura del tempo lento... eccetera... mi chiedo però come fanno in Africa (lo so come fanno ma non voglio che si torni indietro a quelle condizioni). Dimmi una cifra Viola, che avresti ragionevolmente voluto avere come mamma (600? 1000? euro al mese?) I figli oggi sono diventati un privilegio per pochi, una scocciatura per tanti... mi chiedo solo come favorire la maternità nel paese senza figli senza cadere nella trappola dei no (no all'aborto, no alla pillola prima e dopo, no al preservativo... ) per accedere il gusto del sì...
Comunque non spetta a me trovare soluzioni.
Saluti


[ Giovanni (Fano) ]

RE: Come rimuovere il problema demografico endogeno
16.11.2009 - ore 11:34

Giovanni,
più o meno intenzionalmente
quacosa ha trovato : la C U L T U R A del
T E M P O L E N T O


complimenti


[ Edison ]


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